Testi

Due tipi di testi sono inseriti in questa pagina: brani citati dalle opere di Certeau e brevi testi di commento e approfondimento. Quando non viene indicata la fonte di questi ultimi è perché sono stati scritti appositamente per questa pagina del sito. Chiediamo la cortesia di citarne l'autore nell'eventuale occasione del loro utilizzo.

 

"Comincia un lungo cammino per entrare nel paese sperato e portare a compimento la missione affidata. La decisione si scontrerà con gli ostacoli e i dubbi che la "metteranno alla prova": è la tentazione. Essa, tuttavia, riconoscerà in mille modi il suo accordo con il mondo che Dio le prepara: sono i segni. Essa sarà integrata nell'unico lavoro con il quale Dio plasma amorosamente ognuno di noi: la "memoria", senso spirituale della storia. [...] Malgrado le precauzioni e le indicazioni spirituali, ogni decisione è un rischio, e deve esserlo. Il cristiano vi impegna più di quanto non possegga; egli non "ha" in se stesso di che garantire la sua fedeltà a ciò che decide: gli ostacoli e la sua resistenza rimangono per lui imprevedibili. In ogni atto "l'uomo supera l'uomo"; egli impegna più di quanto non veda e più di quanto non possegga, senza sapere ogni cosa né di se stesso né del mondo. Se egli è più grande di ciò che fa, è di una grandezza che non possiede. In ogni decisione in cui egli si rafforza, si rafforza come un essere di speranza, che confida in una forza di cui ha ricevuto soltanto le prime manifestazioni e che gli viene promessa da segni abbastanza sicuri. Egli si rafforza in una passività rispetto alla fedeltà divina; ha l'audacia di credere a ciò che Dio vuole per lui. Il suo atto è un atto di fede. [...] Anche la verità del cristiano si mostra secondo una modalità storica: egli trova una conferma crescente nel corso di uno svolgimento in cui appaiono sempre di più la gratuità e l'imprevedibilità divina. La sicurezza non deriva da un progresso nel possesso ma da un progresso nella dipendenza; essa non è una lenta percezione di una necessità, bensì l'esperienza di una Generosità che ci fa abitare in essa e vivere in essa. "La forza infatti, dice Dio, si manifesta pienamente nella debolezza" (2Cor 12,9). Così, dopo molti tentennamenti, e al termine di una minuziosa relazione delle sue grazie successive, sant'Ignazio redige per gli Esercizi la pagina che descrive la struttura e rivela il "fondamento" di tutta la sua esperienza: è il Fine che crea i mezzi."

da M. de Certeau, I pellegrini di Emmaus, Cittadella Editrice, Assisi 2009, 22-23.44-45.

Riportiamo qui di seguito le traduzioni di due brevi recensioni scritte da Certeau nella rivista "Etudes" nel numero di ottobre del 1966. I libri recensiti sono Massa e potere di Canetti e La terra del rimorso di De Martino.

Recensione di Canetti

Recensione di De Martino

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